“Nessuno dovrebbe mai dimenticare che il nemico è il virus e che dovremmo essere più uniti che mai nel combatterlo, evitando di cadere nella tentazione di utilizzare la lotta alla pandemia per ragioni strumentali”. Il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenendo in Senato per replicare alla mozione di sfiducia presentata da Fratelli d’Italia, ha difeso il suo operato durante la pandemia e risposto alle accuse, a partire dal mancato aggiornamento del piano pandemico. “Tutte le mozioni sottolineano come il piano non sia stato aggiornato secondo le linee guida dell’OMS per molti anni. Fanno dunque riferimento a 180 mesi durante i quali si sono alternati ben 7 governi, con diverse maggioranze parlamentari”, ha detto.
“Si sfrutta l’angoscia degli italiani per miopi interessi di parte” – “E’ con amarezza che vedo prevalere invece lo scontro politico, spesso anche alimentando un linguaggio di odio che non può mai essere accettato. Si afferma il tentativo di sfruttare l’angoscia degli italiani per miopi interessi di parte: è sbagliato, perché produce danni enormi, non a me o al governo, ma al Paese che deve restare unito in un passaggio delicato”.
“Il Paese deve restare unito in un passaggio così delicato. Questo ci ha chiesto il Presidente Mattarella quando ha proposto a tutti noi di sostenere il nuovo governo Draghi. Questo ho sempre ribadito in ogni mio intervento in Parlamento e questa rimarrà sempre la mia linea: unita’, unita’, unita’!”. E ancora: “Resterò sempre distante dalle polemiche che danneggiano il prestigio dell’Italia e rendono più difficile il lavoro. Comprendo le ragioni della battaglia politica ma la politica non è un gioco d’azzardo sulla pelle dei cittadini. In un grande Paese non si fa politica su una grande epidemia”.
“Affronto questo dibattito e il voto finale con il rispetto che si deve e la consapevolezza di aver servito ogni giorno il mio Paese con disciplina. Con impegno per difendere la salute degli italiani, il faro che mi guida in ogni scelta”.
Il piano pandemico non aggiornato – “Il mancato aggiornamento del piano pandemico antinfluenzale è un tema che va affrontato con grande serietà, evitando di piegarlo alla polemica politica come purtroppo avvenuto nelle ultime settimane. Anche perché e’ un tema che viene da lontano. Tutte le mozioni sottolineano come il piano non sia stato aggiornato secondo le linee guida dell’OMS per molti anni. Fanno dunque riferimento a 180 mesi durante i quali si sono alternati ben 7 governi, con diverse maggioranze parlamentari. Tutti i gruppi di quest’Aula, compresi quelli che hanno sottoscritto le mozioni oggi in discussione, hanno sostenuto alcuni di questi governi. Troppo facile oggi far finta di non vedere. Io ho fiducia e rispetto per il delicato lavoro che sta svolgendo la magistratura. Credo fermamente che chiunque, nessuno escluso, chiunque abbia avuto responsabilità in questi mesi così difficili, dai vertici dell’OMS fino al sindaco del più piccolo comune, debba essere pronto a rendere conto delle proprie azioni. Questa e’ la forza e la bellezza di una grande democrazia come la nostra”.
“Quanto, invece, alle responsabilità politiche – ha aggiunto – non sono io a dovermi difendere. Come dicevo ho giurato al Quirinale il 5 settembre del 2019 e posso dire, a testa alta, che adesso il piano pandemico antinfluenzale aggiornato c’è, approvato all’unanimità in conferenza Stato-Regioni. Quello che non è stato fatto in molti anni è stato invece realizzato in pochi mesi proprio durante il mio mandato. Quello approvato è un documento importante anche e soprattutto per l’impostazione fortemente operativa e la chiara definizione di compiti, ruoli e responsabilità”.
“Il documento di Venezia? L’Italia non ha mai chiesto di rimuoverlo” – Il “ritiro del documento di Venezia” in relazione al piano pandemico italiano “è esclusivamente una decisione interna Oms”. “Le scelte relative al dossier sono autonome dell’Oms. L’Oms, di cui è parte la sede di Venezia che propone lo studio in discussione, ha chiarito che il report è stato ritirato per inesattezze fattuali. Tra gli errori, quello relativo alla timeline dell’epidemia in Cina. La stessa Oms Europa ha dichiarato che in nessun momento il governo italiano ha chiesto all’Oms di rimuovere il documento. Una posizione chiara che pone fine a qualsiasi speculazione”.
L'articolo Mozione di sfiducia a Speranza in Senato, il ministro: “Si sfrutta l’angoscia degli italiani per interessi di parte. Piano pandemico non aggiornato? Mancanza di 7 governi” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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