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Milioni di studenti italiani si stanno preparando per il ritorno in classe dopo le vacanze estive. La prima campanella suonerà il 7 settembre nella provincia autonoma di Bolzano, poi man mano gli istituti riapriranno in tutte le regioni, con la Puglia che sarà l’ultima – il 17 settembre – a riaccogliere gli alunni. In questi giorni, oltre 7 milioni di studenti (e le loro famiglie) sono impegnati con l’acquisto di libri e materiale per il nuovo anno scolastico. Il rischio è che per alcuni, dopo settimane di vacanza, arrivi anche l’ansia da rientro. Ecco i consigli per affrontare al meglio il ritorno tra i banchi.



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I raid russi in Ucraina, il caso Ranucci con il cambio alla conduzione di Report, il piano anti-rincari del governo: sono diversi i temi che aprono le prime pagine dei giornali di oggi, domenica 30 agosto. Spazio anche alle condizioni di salute di Di Battista, dopo il malore a Cuba, e alla conta dei danni a Cremona per il maltempo. Per lo sport, il calcio ma anche la caduta di Pogacar alla Vuelta



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Le vacanze estive stanno per finire per milioni di studenti e genitori ed è già partito il conto alla rovescia per il ritorno sui banchi. In Italia il calendario scolastico non prevede una data unica per tutto il territorio, ma sono le Regioni a decidere quando inizia il nuovo anno: la prima campanella suonerà ufficialmente il 7 settembre nella provincia autonoma di Bolzano e l’ultima il 17 dello stesso mese in Puglia. In mezzo, torneranno in classe gli alunni di tutte le altre regioni. Quest’anno, però, per alcuni studenti la scuola riapre già domani, lunedì 31 agosto. È il caso dell’Emilia-Romagna, che ha avviato una sperimentazione con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze dei genitori. Ma non mancano le critiche all’iniziativa.



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Il 29 agosto del 1991 l’imprenditore Libero Grassi, che non si piegò al pizzo e denunciò suoi estorsori, fu assassinato a Palermo in un agguato mafioso. La sua testimonianza di antifascista e oppositore della malavita resta a 35 anni di distanza come uno degli esempi più nitidi nella storia dell’Italia repubblicana di impegno civile e resistenza alla criminalità organizzata. 



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