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La Corte d’Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni nei confronti del calciatore della Reggiana Manolo Portanova per violenza sessuale di gruppo, giocatore ha espresso tutta la propria amarezza per l’esito del processo: "È assurdo, sono cinque anni che sto vivendo una situazione incredibile, sono innocente e ho portato le prove. Non mi fermerò perché credo nella giustizia". La difesa, rappresentata dall’avvocato Gabriele Bordoni, ha già annunciato che la decisione sarà impugnata in Cassazione, aprendo così un nuovo capitolo giudiziario nella vicenda. Di segno opposto la reazione della controparte, che ha espresso soddisfazione per la sentenza. In aula era presente l’avvocato Jacopo Meini, legale della parte offesa.
È ancora una volta lo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni ad aprire le edizioni dei giornali in edicola stamattina. Il leader Usa attacca: "Con Giorgia il rapporto è cambiato". La premier non risponde direttamente e riceve Zelensky a Palazzo Chigi: "Un vero amico". Progetto comune tra Italia e Ucraina sui droni. Spazio anche alla nuova governance di Mps, con la lista di Lovaglio che esce vittoriosa nel voto per il Cda
Oggi 16 aprile le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. I giornalisti di SkyTg24 partecipano all’agitazione indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Le giornaliste e i giornalisti italiani scioperano, oggi, per la terza volta. Non lo facciamo a cuor leggero, ma riteniamo che sia necessario informare i lettori, la società e la politica di ciò che sta accadendo nel nostro settore, tanto fondamentale per la democrazia quanto fragile.
Il contratto stipulato con gli editori della Fieg per regolare il lavoro dei giornalisti dipendenti è scaduto da 10 anni, anni in cui gli editori hanno goduto di aiuti pubblici, mentre i nostri stipendi sono stati erosi dall’inflazione. Non esiste alcuna regola per l’uso dell’intelligenza artificiale e per il giusto riconoscimento economico agli autori dei contenuti ceduti agli Over the top.
E va anche peggio alle migliaia di colleghe e colleghi collaboratori e a partita Iva che da anni attendono la determinazione dell’equo compenso e che per questo motivo hanno redditi che sono sotto la soglia di povertà.
Gli editori si sono garantiti tagli del costo del lavoro ricorrendo a pratiche di dumping contrattuale attraverso l’uso smodato del lavoro precario.
Con il nostro lavoro e i nostri sacrifici quotidiani, siamo gli azionisti di maggioranza di molte aziende editoriali.
Per la Federazione nazionale della Stampa italiana dignità e futuro dell’informazione passano attraverso il rinnovo contrattuale, il recupero salariale e la difesa dei diritti che non sono privilegi, ma il modo con cui possiamo resistere alle minacce, dentro e fuori dalle redazioni. La dignità del nostro lavoro incide pesantemente sulla qualità dell’informazione che arriva a voi cittadini.
Per questo riteniamo anche che il settore debba essere finanziato di più e meglio, che i finanziamenti non possano produrre la distruzione e l’appiattimento dell’informazione, ma riportare ricavi alle testate. Noi giornalisti siamo pronti a parlarne e a confrontarci. Ma gli editori?
Il 17 aprile si prospetta una giornata di disagi per visite ed esami in tutta Italia: prevista infatti una mobilitazione nazionale di tutta la sanità privata, con i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che denunciano il blocco dei rinnovi contrattuali e il mancato adeguamento dei salari, fermi da anni nonostante l'aumento dei costi della vita. Interessati quasi 300 mila lavoratori a livello nazionale, in particolare categorie come medici, infermieri, operatori sociosanitari (OSS), personale tecnico e amministrativo e personale delle RSA e dei Centri di Riabilitazione. Prevista anche una manifestazione a Roma, dalle 9 alle 13 in piazza Santi Apostoli.
Nella seconda metà di aprile 2026 lo scenario meteorologico sull'Italia è destinato a cambiare, con i primi segnali di un possibile anticipo estivo. Le previsioni indicano un graduale aumento delle temperature, più marcato nella terza decade del mese, quando potrebbe arrivare una fase di caldo anomalo con temperature superiori ai 30 gradi in diverse zone del Paese.