L’anno del Covid, stando ai dati preliminari dell‘Istat appena diffusi, si chiude con un calo del pil senza precedenti ma inferiore al previsto: -8,8%. Il quarto trimestre, segnato dalla seconda ondata del virus e dalle nuove restrizioni per contenere i contagi, ha visto una contrazione del 2% dopo il boom dei tre mesi precedenti: si tratta della parte più alta della forchetta di previsione, che arrivava fino a -2,2%. Il dato complessivo per l’intero anno è migliore delle ultime stime del governo e di Bankitalia che puntavano su un -9% e molto migliore del -9,9% preventivato dalla Commissione europea nelle sue previsioni d’autunno diffuse a novembre.
Le stime per gli altri Paesi europei, diffuse la settimana scorsa, danno la Spagna a -11% (il dato peggiore dalla Guerra civile), la Francia a -8,3%, meglio delle previsioni, e la Germania a -5,3%, con un quarto trimestre stagnante ma non negativo nonostante le nuove restrizioni.
L'articolo Nell’anno del Covid il Pil è calato dell’8,8%. “Nel quarto trimestre -2%”. I primi dati Istat migliori delle stime di governo e Bankitalia proviene da Il Fatto Quotidiano.
from Il Fatto Quotidiano https://ift.tt/2NYNvYg
via IFTTT https://ift.tt/eA8V8J
Post A Comment:
0 comments so far,add yours