Costretto a ritirare dalla vendita le mascherine chirurgiche perché i 0,50 centesimi di euro l’una stabiliti come prezzo massimo dall’ordinanza del commissario straordinario sono troppo pochi rispetto ai costi d’acquisto. È quanto successo al Gruppo Crai che in una nota ha annunciato la sua decisione: “Siamo nell’impossibilità – si afferma – di vendere le mascherine ad un prezzo inferiore al loro costo di acquisto. Confidiamo che il governo voglia risolvere al più presto tale situazione in modo da consentirci di riprendere la vendita delle mascherine in questione”. Il Gruppo – a cui fanno capo le insegne Crai, Pellicano, Caddy’s, IperSoap, Pilato, Proshop, Risparmio Casa, Saponi e Profumi, Shuki e Smoll – si unisce quindi alle critiche già sollevate nei giorni scorsi da farmacisti, Lega e Federmoda Cna, secondo cui vendendo le mascherine a 0,50 centesimi non sia possibile rientrare dei costi, penalizzando la produzione nazionale.

Il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri difende la scelta ma intanto ha siglato un accordo con l’Ordine dei farmacisti, Federfarma e Assofarm per garantire alle farmacie che hanno acquistato mascherine e dispositivi di protezione ad un prezzo superiore ai 50 centesimi un “ristoro ed assicurare forniture aggiuntive tali da riportare la spesa sostenuta, per ogni singola mascherina, al di sotto del prezzo massimo deciso dal governo”. “Io ho fissato il prezzo massimo di vendita al consumo delle mascherine chirurgiche, non ho mai pensato di dover fissare il prezzo massimo di acquisto – ha spiegato Arcuri -. I cittadini hanno diritto di proteggersi dal virus e se proprio debbono pagare per esercitare questo diritto hanno il diritto di pagare il prezzo giusto“. Poi, ha aggiunto durante la video audizione alle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, già “alla fine dell’estate potremo liberarci di questo fardello (gli acquisti all’estero, ndr) e dire che abbiamo il 100 per cento di dispositivi di protezione individuale prodotti in Italia, al momento è un quarto”, così da poter tenere i costi monitorati. E il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha assicurato che “per tutto il 2020 sarà eliminata l’Iva sulle mascherine”.

L'articolo Coronavirus, Crai ritira dalla vendita le mascherine: “0,50 centesimi troppo pochi, è cifra inferiore al prezzo d’acquisto. Governo risolva la situazione” proviene da Il Fatto Quotidiano.



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