Allerte e preoccupazione in tutta Italia a causa del maltempo che continuerà a colpire la penisola nei prossimi giorni. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco a Roma, dove un pino si è abbattuto su un’auto in movimento ferendo il conducente. Mareggiate e temporali in Toscana, dove è stata emessa per lunedì l’allerta rossa. In Liguria sono caduti quasi 350 millimetri di pioggia, con 300 volontari al lavoro nei comuni dell’entroterra. Situazione critica anche a Vicenza, dove le scuole resteranno chiuse lunedì e martedì e il governatore Zaia parla di “tempesta perfetta”.
Piogge abbondanti e violente sono previste per inizio settimana, accompagnate da raffiche di vento che in alcuni casi possono raggiungere i 100 chilometri orari e, dopo le schiarite che martedì concederanno una tregua, per mercoledì è attesa una nuova perturbazione nata dalla stessa area di bassa pressione nel Mediterraneo occidentale. La nuova perturbazione, rilevano i meteorologi, “sarà all’origine di nuove piogge e temporali con possibili nubifragi e conseguente incremento dei livelli di criticità, in particolare al Nord e nelle regioni centrali tirreniche”. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli atmosferici, dicono gli esperti, stimano per molte zone accumuli totali di pioggia entro lunedì sera fino a 150-200 litri al metro quadrato, con possibili picchi fino a 400 litri al metro quadrato su Alpi e Prealpi centro-orientali, in Liguria e in Friuli.
Roma, 150 interventi dei Vigili del fuoco – Sono 150 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco a Roma a partire dalle 20 di sabato sera. A causa del forte vento si registrano cadute di tegole dai tetti, alberi e rami pericolanti, insegne pubblicitarie e pali traballanti. Il litorale romano è stato colpito per diverse ore da una forte mareggiata. Gli scenari più difficili ad Ostia e a Fregene sud. Alcuni stabilimenti balneari sono circondati dalle onde: in alcuni casi l’acqua ha superato le barriere allestite dai concessionari. Tanti i rifiuti, di ogni tipo, che la mareggiata ha trascinato sugli arenili. A Valmontone un pino è caduto sul cofano di un’auto in movimento, ferendo il conducente. L’uomo, 44 anni, è stato trasportato in ospedale.
Liguria, massima allerta in tre province su quattro – Nelle ultime 24 ore in Liguria si sono registrati picchi di quasi 350 millimetri di pioggia. Trecento i volontari impiegati nei comuni più colpiti, in particolare a Davagna, nell’entroterra genovese. Emessa allerta arancione per la serata di domenica, mentre dalle 6 del mattino di lunedì il grado salirà a rosso nelle province di Genova e Savona e a partire dalle 12 anche in provincia di La Spezia. Resterà arancione solo l’imperiese. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone in conferenza stampa. Nelle ore centrali di domenica, ha aggiunto, si osserverà una tregua dal maltempo, con declassamento dell’allerta a gialla per tutta la Liguria tranne per la zona E, quella dell’entroterra di Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia. Il match tra Genoa e Udinese previsto alle 15 di domenica allo stadio Luigi Ferraris di Genova è confermato. L’avvertimento della protezione civile ai cittadini delle zone coinvolte è quello di restare “a casa e in zone sicure”, ricordando le regole di tra cui quella di non mettersi in viaggio se non necessario.
Nelle ultime ore in diverse zone della Liguria si sono registrati smottamenti e alberi caduti per il forte vento: tutto, però, ha sottolineato l’assessore, “entro i limiti di un’allerta media”. Giampedrone ha anche comunicato che il torrente Bisagno a Genova “ha toccato il primo livello di guardia ed è arrivato quasi al secondo. Ciò non vuol dire prepararsi al peggio, ma avvisare tutti che la giornata di domani sarà critica. Da questa sera – ha concluso – faremo le valutazioni necessarie”. Nel frattempo una tromba d’aria, accompagnata da pioggia intensa, ha interessato Genova: alberi sradicati, tetti parzialmente scoperchiati, calcinacci e cornicioni caduti danneggiando le auto in sosta. Interessati i quartieri di San Teodoro e Molassana. Problemi anche in zona porto: una gru che si è inclinata sul molo Giano ed è saltata la copertura di una passerella per crocieristi.
Vicenza, scuole chiuse lunedì e martedì – A Vicenza, già colpita da una pesante alluvione nel 2010, la situazione si annuncia critica fino a martedì. Il sindaco Francesco Rucco, nel corso di una riunione convocata in mattinata con la protezione civile comunale, ha dichiarato lo “stato di attenzione“. Lunedì 29 e martedì 30 ottobre le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse in tutta la provincia di Vicenza a causa del maltempo. Lo ha deciso il prefetto di concerto con il direttore dell’ufficio scolastico provinciale. La decisione, subito comunicata al sindaco e trasferita alle scuole, è stata adottata per non ostacolare con intasamenti della circolazione eventuali interventi necessari per far fronte alle criticità idrauliche e idrogeologiche. Nella riunione in Comune si è deciso di procedere con l’installazione di paratie lungo il ponte degli Angeli sul fiume Bacchiglione. Saranno inoltre posizionati sacchi di sabbia nei quartieri esterni della città, ma anche in centro storico e in zona stadio. “Siamo di fronte alle condizioni della tempesta perfetta, quelle, per capirci, che determinarono l’alluvione del 2010, ma abbiamo messo in moto una macchina che ritengo efficiente e collaudata”, ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia, che sta seguendo il lavoro dell’unità di crisi da lui stesso istituita per fronteggiare il maltempo.
Friuli, chiusa strada regionale 355. Disagi nelle aree montane – La strada regionale 355 della Val Degano tra Rigolato e Forni Avoltri, in provincia di Udine, in direzione Sappada è stata chiusa per motivi di sicurezza a causa dell’esondazione di un torrente, che si è ingrossato a Ovaro e sta erodendo una spalla del ponte. Diversi gli interventi di Vigili del fuoco e Protezione civile in corso nella zona in queste ore. Frane registrate a Forni Avoltri, Arta Terme e Ampezzo, rami e alberi pericolanti a Socchieve, Resia, Resiutta, Paularo, Amaro, Tolmezzo, Ampezzo, Trasaghis e Verzegnis. Nelle zone montane il vento ha causato anche danni alle coperture di alcuni fabbricati. “Alle 18 saremo collegati con il Dipartimento di Protezione civile per capire la situazione complessiva”, ha detto il vice presidente della Regione con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. “Al momento – ha spiegato – disagi e criticità si registrano in particolare nell’area montana, nelle Prealpi carniche e nella Carnia”. Per lunedì, ha aggiunto, “sono previste precipitazioni per 350 millimetri con forti raffiche di vento dalla costa verso la montagna. Stiamo monitorando il fiume Tagliamento, che ha superato il livello di guardia ma ad ora non presenta problemi. Martedì dovrebbe raggiungere il picco più alto della piena”. Sono 200 gli operatori della Protezione civile impegnati nell’emergenza al lavoro dal mattino di domenica, “quando è partita la macchina dei soccorsi”.
Toscana, allerta rossa per vento e mareggiate – In Toscana la Protezione civile ha diramato un’allerta rossa per vento e mareggiate dalle 7 alla mezzanotte di lunedì 29 ottobre. L’allerta arancione per temporali forti è stata invece estesa per tutta la Regione fino alla mezzanotte di lunedì. Oggi, domenica 28 ottobre, la regione è stata colpita da forti temporali sia nelle zone nord-occidentali (Lunigiana e Versilia) sia al sud e lungo l’Appennino. Raffiche forti da sud in particolare sui rilievi e nell’area costiera, con tendenza all’attenuazione in serata. Per la giornata di lunedì è atteso un ulteriore peggioramento, con piogge diffuse su tutta la regione a prevalente carattere di temporale nella seconda parte della giornata.
L'articolo Maltempo, allerta e disagi. Alberi caduti a Roma, paura per il Bisagno a Genova. Scuole chiuse a Vicenza proviene da Il Fatto Quotidiano.
from Il Fatto Quotidiano https://ift.tt/2Q2RuiK
via IFTTT https://ift.tt/eA8V8J
Post A Comment:
0 comments so far,add yours