Dopo le temperature rigide dei giorni scorsi, anche Milano si è svegliata sotto una coltre bianca. Pochi, al momento, i centimetri caduti ma nelle prossime ore è attesa altra neve sulla città. Ma a preoccupare è il ghiaccio: “L’accumulo di neve previsto dovrebbe essere limitato — ha scritto il sindaco Giuseppe Sala su Facebook —. Ritengo che le scuole debbano rimanere aperte. Naturalmente confido nella collaborazione di tutti per gestire al meglio la situazione. Se le condizioni dovessero cambiare con il passare delle ore, daremo tempestive comunicazioni”.

Fin dalle prime ore dell’alba sono entrati in azione mezzi spargisale per scongiurare il rischio strade ghiacciate ma i principali disagi si sono verificati, ancora una volta, sulla circolazione ferroviaria: già nella tarda serata di mercoledì, Rfi aveva annunciato di aver attivato il piano di emergenza neve per il 1 marzo, con conseguente riduzione dei treni in circolazione.

In Lombardia, Trenord ha soppresso oltre il 30% delle corse mentre i pochi treni attivi hanno accumulato notevoli ritardi, causando enormi disagi ai pendolari che cercavano di raggiungere il capoluogo lombardo. Continuano i problemi anche all‘alta velocità: sulla direttrice Milano – Roma – Napoli è confermata la programmazione dell‘80% dei treni con le fermate a Roma Termini e a Roma Tiburtina così come previste dall’orario ufficiale. Sulla trasversale padana, Torino – Milano – Venezia e lungo la direttrice tirrenica nord, Genova – Roma, è prevista la circolazione del 90% delle corse a lunga percorrenza, del 70% tra Genova e Milano. Anche Italo ha fatto sapere sul suo sito di aver cancellato 12 collegamenti.

Ma è stato un inizio di marzo sotto la neve per il Nord Italia. Come annunciato, da Torino a Firenze fino a Venezia e Bologna, tutte le città si sono svegliate imbiancate. A Firenze la neve è caduta abbondante per tutta la notte e sulle strade vi è una coltre bianca di circa 2 centimetri. I mezzi spargisale sono entrati in azione prima sulle strade collinari e poi in città, ma le scuole sono rimaste aperte. 10 centimetri di neve invece a Torino, dove è attiva l’unità di crisi e sono in giro i mezzi spargisale.

In Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio sono stati cancellati dal 50 al 70% dei treni regionali; mentre è chiuso per pioggia ghiacciata un tratto di 52 chilometri della A1 tra Arezzo e Chiusi in entrambe le direzioni. Sono state predisposte le uscite obbligatorie e la Polstrada ha invitato “gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario”. Chiuso anche l’aeroporto di Genova. Le temperature risultano al di sotto dello zero ma in risalita.

L'articolo Neve a Milano, in città strade pulite. Ma in Lombardia cancellati oltre il 30% dei treni regionali proviene da Il Fatto Quotidiano.



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