Per Gualtieri “è stato un ottimo primo tempo, ora dobbiamo vincere la partita”. Pd e M5s soddisfatti e fiduciosi, Lega e Fratelli d’Italia all’attacco, Forza Italia nel mezzo. L’intesa raggiunta ieri all’Eurogruppo sui fondi per gestire l’emergenza coronavirus come da pronostico viene vista in maniera opposta da maggioranza e opposizione, con Salvini e Meloni che negli stessi minuti in cui veniva trovato l’accordo hanno attaccato il governo e il ministro delle Finanze, parlando di Caporetto per l’Italia.
Il ministro dell’Economia risponde alle opposizioni – A poche ore dagli attacchi e all’indomani dell’Eurogruppo, il ministro Roberto Gualtieri ha deciso di rispondere a tono ai leader di centrodestra, parlando di “accuse grottesche”: “Forse Salvini e Meloni ignorano che Mes già esiste, e che ci sono le condizionalità, cioè il controllo della troika – ha detto – L’Eurogruppo ha proposto, e non deciso, che il Mes possa offrire, oltre al meccanismo della troika, anche uno strumento incondizionato dal quale, i Paesi che lo vorranno, non l’Italia, potranno prendere dei soldi senza condizione”. Il titolare delle Finanze, poi, ha voluto precisare ancora alcuni aspetti del Fondo salva-stati su cui si sono concentrate le critiche delle minoranze: “L’Italia e il premier Conte hanno detto e ripetuto che il Mes non è adatto affrontare la crisi. E’ stata eliminata ogni condizionalità – ha aggiunto – si è introdotto uno strumento facoltativo, una linea di liquidità fino al 2% del pil, che può essere attivato senza condizione”.
“La posizione coraggiosa dell’Italia alla fine prevarrà” – La partita, però, si gioca tutta sul cosiddetto recovery plan e non sarà una sfida agevole. Ne è consapevole anche il ministro, ribadendo che l’Italia chiede l’emissione di Eurobond: “Il pacchetto esiste per noi se ci sono tutti e quattro gli elementi – ha detto – C’è un cambiamento di prospettiva significativo, non chiediamo la mutualizzazione del debito passato ma che le risorse per affrontare questa emergenza siano comuni. Più saranno tante, più saremo forti per superare la crisi e far ripartire l’economia”. A livello politico, poi, Gualtieri si è detto convinto che “la posizione che coraggiosamente l’Italia sta sostenendo alla fine prevarrà, già sta prevalendo”, parlando anche dei fondi Bei e di Shure “che si finanziano emettendo titoli”.
“Ottimo primo tempo, ora bisogna vincere la partita” – Insomma, a chi chiedeva un giudizio politico e tecnico sulla riunione dell’Eurogruppo, il ministro ha risposto con una metafora calcistica: “È stato un ottimo primo tempo, ora dobbiamo vincere la partita”. Poi la spiegazione: “Si è passati da un testo originario, su cui avevamo messo il veto, che conteneva un’unica proposta, il Mes con alcune condizioni. Grazie alla nostra battaglia – ha ribadito – siamo arrivati ad un testo con 4 strumenti e per la prima volta mette sul tavolo la proposta di un fondo per la ripresa finanziato con titoli comuni, che è esattamente la proposta dell’Italia”. Ci sono poi i fondi Bei, lo Shure e una quota del Mes senza condizioni.
Crimi (M5s): “Basta bufale, non è stato attivato nessun Mes. Eurobond? Conte ci stupirà” – A rispondere a Salvini e Meloni ci ha pensato anche Vito Crimi, il capo politico reggente del Movimento 5 Stelle: “Chiariamo bene una cosa: il Mes non è stato attivato. Chi lo dice fa male al paese. Il Mes non è stato attivato è stata solo fatta una proposta” ha spiegato Crimi. Che poi ha ribadito la posizione dei pentastellati sul fondo salva-Stati: “Noi non accettiamo il Mes perché le condizioni non ci sono ora ma ci saranno – ha detto – Il testo dice di no ma il Trattato dice di sì. Noi riteniamo il Mes uno strumento non idoneo ad affrontare la crisi: non adesso ma nel futuro. Certo – ha aggiunto – potremmo avere un atteggiamento opportunistico, procediamo ora, poi un domani si vedrà: ma non lo faremo”. E ancora, sempre sul fondo: “Noi non vogliamo che il Mes ci sia nel testo e comunque se anche ci fosse non la voteremmo mai. Questo significa che Conte non può sottoscrivere la proposta? Sentiamo cosa ci dice il presidente Conte oggi – ha sottolineato – Dobbiamo ancora ascoltarlo per sapere qual è il risultato e come lui si è posto all’interno dell’Eurogruppo. Credo che Conte ci stupirà anche in questa occasione”. Per Crimi, inoltre, l’Italia avrà una “una posizione forte al Consiglio europeo”.
Orlando (Pd): “Veri patrioti lavorano per concretizzare” – Anche l’altro alleato di governo, il Pd, ha espresso parole positive per l’accordo raggiunto e criticato l’atteggiamento delle opposizioni: “Le forze politiche che sbraitano contro il Mes fanno finta di non capire che l’attuale versione è senza condizionalità, ma soprattutto il nostro Paese non sarà tenuto a utilizzarlo” ha detto il vicesegretario Andrea Orlando, secondo cui “tutta questa canea serve a nascondere il fatto che nel documento finale sono previsti strumenti che fino a qualche settimana fa sarebbero stati inimmaginabili”. Non solo. L’ex ministro sulla sua pagina Facebook ha sottolineato la bontà e mi contenuti dell’accordo raggiunto: “Un programma per affrontare la disoccupazione, nuovi strumenti di intervento della Bei e soprattutto il documento dell’Eurogruppo prevede quello su cui ancora ieri veniva ribadito il veto tassativo dagli alleati olandesi di Salvini e della Meloni: un fondo ‘per preparare e sostenere la ripresa’. I leader – ha scritto ancora – dovranno definire nel dettaglio il funzionamento di questo fondo, ma oggi si è deciso che ci sarà e sarà proporzionato all’intervento necessario. Chi si definisce patriota – ha concluso – in questo momento lavora per concretizzare un risultato che da stasera è a portata di mano, e non per fare saltare il banco, facendo pagare il prezzo più alto agli italiani”.
Gelmini (Forza Italia): “Accordo ha evitato deflagrazione Ue” – Per quanto riguarda le opposizioni, invece, da segnalare la posizione di Forza Italia, distante anni luce da Lega e Fratelli d’Italia. “Ritengo che ieri si sia fatto un passo avanti, nel senso che l’accordo tra i ministri dell’Eurogruppo ha evitato la deflagrazione dell’Unione – ha detto Mariastella Gelmini – È chiaro, però, che quell’accordo deve essere poi siglato dal Consiglio europeo, e si tratta di capire in che tempi verrà realizzato questo Recovery Fund”. Per il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati “questa non è un’incognita indifferente, perché se ai ritardi dei provvedimenti del governo Conte si sommano i ritardi decisionali e di attuazione del Recovery Fund, nel frattempo l’economia va a picco. Sono molto preoccupata – ha sottolineato Gelmini – perché ricevo continue sollecitazioni di imprenditori, soprattutto piccoli e medi, che non ce la fanno più. Questa crisi e questo fermo rischiano di far saltare un milione di aziende”.
Salvini (Lega): “Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto” – Toni incendiari, invece, da Matteo Salvini, il primo a commentare il risultato raggiunto dalla riunione dell’eurogruppo: “Non ci sono gli Eurobond che voleva Conte ma c’è il Mes, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli – ha detto il leader della Lega – Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne a prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento – ha aggiunto – Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. P.S. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto”.
Meloni (Fratelli d’Italia): “Hanno vinto i diktat di Germania e Olanda” – ulla stessa linea d’onda la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: “Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente Eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda – ha spiegato – Il Governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei. Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra Nazione come già successo in Grecia. Lo abbiamo preannunciato e lo ribadiamo – ha concluso – ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento, dove Fratelli d’Italia è già schierato per impedire questo atto di alto tradimento verso il popolo italiano”.
L'articolo Coronavirus, Gualtieri dopo Eurogruppo: “Ieri ottimo primo tempo, ora vincere la partita. Da Salvini e Meloni accuse grottesche” proviene da Il Fatto Quotidiano.
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